RED RIDING HOOD

Avete mai voluto giocare a Wherewolf, ma mancavano giocatori per ottenere una buona partita? Vi è mai capitato di voler spiegare il gioco a qualcuno ma non capitava mai di raggiungere un numero minimo sufficiente? Se la risposta è sì, Red Riding Hood potrebbe fare al caso vostro.

Uno dei limiti universalmente riconosciuti ai giochi come Wherewolf, è quello del numero minimo molto alto per poter anche solo pensare di giocare una partita. Nell’ultimo anno ho cercato di sviluppare un gioco che aggirasse questo ostacolo, mantenendosi fedele alle dinamiche. Red Riding Hood è il risultato di questa ricerca.

Pensato per sei giocatori e per essere giocato senza Moderatore, il gioco crea una veloce partita di accuse, notti e roghi che riesce a catturare lo spirito di Wherewolf anche con un numero modesto di giocatori. Chiaramente, gli indizi accumulati saranno molti meno che in una partita tradizionale e la parte psicologica sarà preponderante rispetto a quella logico-deduttiva, ma questo serve proprio per calare i giocatori, magari alle prime armi, nelle dinamiche base di bluff che saranno poi indispensabili anche nella versione completa del gioco. La storia, come dice il titolo, è incentrata sulla favola di Cappuccetto Rosso e del Lupo, con gli immancabili Nonna e Cacciatore e qualche guest star d’eccezione, presa direttamente dalla Revised, per calibrare e bilanciare il gioco.

Oltre che un veloce mini-game a sé stante, Red Riding Hood può essere giocato anche come espansione di Wherewolf. In questo caso, ogni singola carta Ruolo prevede le modifiche per essere integrata con il gioco completo.

Red Riding Hood

CONTENUTO

  • 6 Carte Ruolo
  • 1 Carta Regolamento